Contro il colesterolo il pesce azzurro

E’ noto a tutti come sia inutile e stressante sia per il fisico che per la mente sottoporsi a diete drastiche e inadeguate, per perdere peso di netto e poi riprenderlo immediatamente, anche sovraccaricato di qualche chilo in più…

E’ noto anche quanto faccia bene l’attività fisica, anche se non effettuata in palestra, ma fatta di lunghe passeggiate a passo sostenuto.

L’alleato migliore contro l’ipercolesterolemia (vedi wikipedia.it), rimane sempre una corretta alimentazione, da seguire quotidianamente come lotta al colesterolo e quindi ai problemi cardiaci che se possono conseguire.

Mangiare 3-4 volte a settimana il pesce azzurro (sardine, alici, pesce spada, sgombro, tonno ), che peraltro è il più economico, tiene il colesterolo sotto controllo e arricchisce il nostro organismo di omega3, che, per il cuore e il cervello è fondamentale.

Crostacei e molluschi sono già più ricchi di colesterolo e, pur non facendo male come un insaccato, sono da utilizzare meno rispetto al pesce appena citato.

Le altre regole da seguire per tenere il colesterolo più lontano possibile dal nostro organismo è evitare tagli di carne grassi, insaccati, cibi in scatola o surgelati già pronti (perché contengono troppo sale), per prediligere quindi carni bianche e tagli di carni magre.

La frutta e la verdura devono fare parte della nostra alimentazione quotidiana e non devono mai mancare quando abbiamo voglia di uno spuntino, che nelle migliori diete è obbligatorio a metà mattino e metà pomeriggio, per evitare di placare la nostra fame con merendine e panini farciti con qualunque salsa o schifezza possibile.

Evitate strutto e burro e preferite poco olio extravergine di oliva.

Usate poco sale e sceglietelo iodato.

Un’altra regola fondamentale per fare funzionare tutto ciò, è fare uno strappo alla regola una volta alla settimana (magari se uscite il sabato sera potete mangiare un fritto con gli amici), in modo da alleggerire il peso di una dieta sì regolare ma per qualcuno troppo ferrea.

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